Confesercenti Caserta scende in campo per difendere il commercio di prossimità

Caserta — Confesercenti Caserta ha avviato una campagna a sostegno delle attività commerciali di vicinato e ha presentato i risultati di una contabilità territoriale che mette in luce gli effetti della delocalizzazione delle vendite verso il canale online. Secondo l’analisi illustrata dal presidente provinciale Salvatore Petrella, quando la spesa si svolge nelle attività fisiche una quota consistente della ricchezza rimane ancorata al territorio: per ogni cento euro spesi nei negozi tradizionali circa settanta euro si ricadono direttamente sull’economia locale. Al contrario, quando la spesa si trasferisce sulle principali piattaforme di e‑commerce, una porzione altrettanto rilevante del valore della transazione si allontana dalla residenza dell’acquirente.

La progressiva riduzione delle attività commerciali “di prossimità”, osserva Petrella, segnala un mutamento delle abitudini di acquisto che comporta una profonda trasformazione dell’economia locale. Il commercio di vicinato funziona come una infrastruttura territoriale, garantendo occupazione diffusa, immobili attivi, accesso a beni e servizi, oltre a generare redditi d’impresa, affitti, servizi professionali, manutenzioni, tributi locali e coesione sociale. Per Confesercenti, sottolinea il presidente, è urgente quantificare questo ecosistema di ricadute economiche e sociali affinché assuma la necessaria rilevanza nelle scelte della politica pubblica.

Per questo motivo l’organizzazione ha promosso una proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata a istituire Zone Economiche Speciali (ZES) in tutti i centri storici, con l’intento di favorire la rigenerazione urbana e sostenere il commercio e i servizi di prossimità. Per rendere possibile l’iter legislativo la proposta richiede la raccolta di cinquanta mila firme a livello nazionale. I volontari di Confesercenti Provinciale di Caserta hanno organizzato un punto di raccolta per la sottoscrizione della proposta: i cittadini e gli operatori commerciali sono invitati a recarsi in via Mazzini 2 nel pomeriggio di sabato a firmare e sostenere l’iniziativa.

Petrella ha rivolto un appello agli abitanti e agli esercenti del capoluogo provinciale affinché partecipino alla mobilitazione, definendo la proposta di legge uno strumento per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. L’azione di Confesercenti si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso il ruolo del commercio locale come volano economico e sociale per i territori, e come elemento di contrasto alla progressiva desertificazione commerciale dei centri urbani.

Informativa sul trattamento dei dati: nell’ambito dell’iniziativa sono state fornite indicazioni sul trattamento dei dati personali. Confesercenti nazionale, nella sua qualità di titolare del trattamento, informa che i dati raccolti per la navigazione del sito o per rispondere alle richieste d’informazione sono trattati con strumenti manuali ed elettronici per le finalità dichiarate e conservati per il tempo strettamente necessario. Sono indicati i diritti riconosciuti agli interessati — tra cui accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, portabilità e reclamo — e i contatti per esercitarli, nonché la nomina di un responsabile per la protezione dei dati. Nella documentazione informativa è anche precisato l’uso di cookie tecnici e di terze parti per la gestione di mappe, video, statistiche di navigazione e assistente virtuale, con la specifica che i dati non sono forniti a terzi per finalità diverse da quelle indicate.